“La matematica t’interroga”
Incontro formativo di presentazione del progetto “Mathematical Experiences”
La matematica t’interroga è un incontro aperto per conoscere Mathematical Experiences, un progetto nato per ascoltare la voce degli studenti e comprendere più da vicino il loro rapporto con la matematica. Invitiamo dirigenti scolastici e docenti interessati delle scuole secondarie di primo e secondo grado, insieme a curiosi di ogni età, a partecipare a un momento di presentazione, confronto e discussione sui primi risultati del progetto e sulle domande che questi pongono alla scuola e all’insegnamento della matematica.
Siamo lieti invitarVi a partecipare all’incontro di presentazione del progetto “Mathematical Experiences”.
Tale incontro formativo, intitolato “La matematica t’interroga”, costituisce un momento di formazione per gli insegnati registrato sulla piattaforma Sofia con i seguenti codici identificativi:
- ID iniziativa formativa: 106515
- ID edizione formativa: 160932
Vi aspettiamo al Centro Sant’Elisabetta presso il Campus dell’Università di Parma, Parco Area delle Scienze 93/A,
dalle ore 16:30 per la registrazione e dalle ore 17:00 per lo svolgimento dell’incontro.
Auspichiamo una interessata partecipazione per un Vostro coinvolgimento nel progetto e festeggiare insieme l’inizio di questa nuova esperienza matematica.
Contesto e finalità del progetto
Il progetto “Mathematical Experiences”, promosso da Emanuela Colombi in collaborazione con Mattia Laurini, nasce con l’obiettivo di approfondire il rapporto degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con la matematica, osservandolo non soltanto dal punto di vista delle competenze disciplinari, ma soprattutto attraverso le loro esperienze, percezioni, aspettative e difficoltà.
L’iniziativa prende spunto dalla considerazione che l’esperienza scolastica della matematica sia influenzata da molteplici fattori: il modo in cui gli studenti interpretano la disciplina e la sua utilità, la percezione delle proprie capacità, le esperienze positive e negative maturate nel percorso scolastico, le modalità di utilizzo dei libri di testo e degli altri strumenti didattici e, sempre più recentemente, il rapporto con strumenti di intelligenza artificiale.
Per indagare questi aspetti è stato predisposto un questionario rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, articolato in diverse sezioni dedicate, tra gli altri temi, alla percezione della matematica, alle esperienze personali con la disciplina, all’utilizzo dei libri di testo, al rapporto tra matematica e intelligenza artificiale e alle aspirazioni formative e professionali future.
Accanto a domande strutturate, il questionario comprende numerose domande aperte, attraverso le quali gli studenti possono descrivere direttamente la propria esperienza. Questa componente consente di affiancare all’analisi quantitativa una lettura qualitativa delle risposte e di far emergere convinzioni, aspettative e criticità difficilmente rilevabili attraverso i soli indicatori numerici.
Lo scopo del progetto non è quello di valutare le conoscenze matematiche degli studenti o l’efficacia dei singoli insegnanti, ma di costruire una rappresentazione più articolata del modo in cui gli studenti vivono e interpretano la matematica nel proprio percorso scolastico. I risultati possono quindi costituire uno strumento di riflessione per chi si occupa di insegnamento della matematica e, più in generale, per la comunità scolastica.
Restituzione dei risultati e formazione degli insegnanti
Una componente essenziale del progetto è la restituzione dei risultati agli insegnanti. Il questionario è concepito anche come occasione per favorire un confronto tra scuola e università sui processi di insegnamento e apprendimento della matematica.
In questo contesto si inserisce l’incontro “La matematica t’interroga”, previsto per il 15 ottobre 2026 presso il Centro Sant’Elisabetta dell’Università di Parma.
L’incontro sarà dedicato alla presentazione e alla discussione dei risultati preliminari emersi da una prima somministrazione del questionario. Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti che possono avere ricadute sulla pratica didattica: la percezione dell’utilità della matematica, le difficoltà maggiormente avvertite dagli studenti, gli elementi che favoriscono interesse e motivazione, il rapporto tra matematica e percorso futuro, l’utilizzo degli strumenti didattici tradizionali e digitali e il crescente ricorso all’intelligenza artificiale nello studio della disciplina.
La presentazione dei dati costituirà tuttavia il punto di partenza dell’attività e non il suo unico contenuto. L’obiettivo è utilizzare le risposte degli studenti come stimolo per una riflessione condivisa tra docenti e università, mettendo a confronto la prospettiva degli studenti con l’esperienza professionale degli insegnanti.
L’incontro intende quindi offrire ai partecipanti strumenti per leggere in maniera più consapevole alcuni aspetti dell’esperienza matematica degli studenti e per interrogarsi sulle possibili implicazioni didattiche dei fenomeni osservati. Il confronto permetterà inoltre di discutere quali elementi siano riconducibili a problematiche più generali dell’insegnamento della matematica e quali possano invece dipendere dal contesto scolastico, dall’età degli studenti o dall’evoluzione degli strumenti utilizzati nello studio.
Obiettivi formativi
L’attività formativa si propone in particolare di:
- approfondire la conoscenza delle percezioni, delle aspettative e delle difficoltà degli studenti nei confronti della matematica;
- sviluppare la capacità di interpretare dati quantitativi e qualitativi relativi all’esperienza scolastica degli studenti;
- riflettere sul ruolo delle dimensioni motivazionali e percettive nei processi di insegnamento e apprendimento della matematica;
- mettere in relazione le evidenze raccolte attraverso il questionario con le esperienze didattiche dei docenti partecipanti;
- approfondire il ruolo degli strumenti didattici, dei libri di testo e delle nuove tecnologie, con particolare riferimento all’intelligenza artificiale;
- favorire il confronto e lo scambio di pratiche ed esperienze tra insegnanti e università;
- individuare possibili spunti per successive attività di approfondimento, sperimentazione e ricerca didattica.
Destinatari e metodologia
L’iniziativa è rivolta principalmente ai docenti delle scuole secondarie, con particolare interesse per l’insegnamento della matematica.
Dal punto di vista metodologico, l’incontro alternerà la presentazione dei risultati del questionario, la loro interpretazione e momenti di discussione con i partecipanti. Saranno utilizzati esempi tratti sia dalle risposte strutturate sia dalle risposte aperte degli studenti, con l’obiettivo di rendere visibile la pluralità delle esperienze e dei modi di percepire la matematica.
La dimensione partecipativa costituisce un elemento centrale dell’iniziativa: ai docenti sarà richiesto di confrontare le evidenze presentate con la propria esperienza professionale e di contribuire alla discussione delle possibili implicazioni didattiche.
L’incontro del 15 ottobre rappresenta pertanto un momento di formazione, aggiornamento e confronto professionale, nel quale i risultati di un’indagine condotta sugli studenti diventano uno strumento per interrogare anche le pratiche di insegnamento e per rafforzare il dialogo tra scuola e università.

