L’organizzazione dell’evento è a cura della Associazione Culturale Googol, con l’appoggio del Piano Lauree Scientifiche dell’Università degli studi di Parma e con la consulenza di alcuni docenti universitari, contattati in base alle tematiche scientifiche affrontate.
Con il supporto di esperti saranno predisposti e forniti ai docenti, alcuni materiali che permettano di proseguire in classe l’approfondimento delle tematiche scientifiche trattate nello spettacolo teatrale.
È Stato possibile attivare il progetto grazie al contributo della Fondazione Cariparma.
Il PROGRAMMA
Calendario del Festival – Teatro scienza – III edizione
anno scolastico 2026-2027
The Haber_Immerwahr file – Scienza e nazionalismo nel dramma di Fritz Haber, Nobel dimenticato
Compagnia L’aquila Signorina
Il confronto tra le figure dei chimici Fritz Haber (1868-1934), Premio Nobel per la chimica nel 1918, e della prima moglie Clara Immerwahr (1870-1915). Un serrato confronto in cui considerazioni personali si intrecciano alle ricerche scientifiche e alla riflessione sulla responsabilità dello scienziato di fronte all’impiego della scienza per fini bellici.
Ambito curricolare: chimica, storia, educazione civica
Durata: 75 minuti
Adatto per il triennio delle scuole superiori
Mercoledì 4 novembre 2026
ore 10,45
presso il Teatro del cerchio
Radio Curie
Realizzata per Teatro scienza dalla Compagnia Teatro del Cerchio
La protagonista è Maria Skłodowska-Curie e la sua storia: la prima donna ad insegnare all’Università della Sorbonne, la prima a vincere 2 premi Nobel. La vita di una donna della sua famiglia e delle sue scoperte attraverso le vicende della prima Guerra Mondiale.
Ambito curricolare: fisica, storia, educazione civica
Durata: 60 minuti circa
Giovedì 19 novembre
ore 11
presso il Teatro del cerchio
I bestiolini
Jek Tessaro e il teatro disegnato
Regia di Lella Marazzini e Jek Tessaro
Ambito di riferimento: scienze naturali, rispetto per l’ambiente, vita nel prato: alla scoperta della vita che a volte non si vede
Durata: 60 minuti
Adatto a bambini e bambine e a curiosi ogni età
Nel teatro disegnato le musiche, le poesie, i racconti si fondono. La narrazione viene illustrata con colori, pennellate… e la lavagna luminosa proietta le immagini ingigantendole.
Gli insetti e altri piccoli abitanti del prato sono i protagonisti. La narrazione è allegra e giocosa, tenera talvolta, semplice tanto da essere adatta ad un pubblico anche di piccolissimi, ma ricca al contempo di spunti di riflessione su temi molto impegnativi.
Libro di riferimento: Jek Tessaro, Bestiolini, Franco Cosimo Panini editore.
Martedì 1 dicembre 2026
ore 10
al Cinema Astra
Possono partecipare tutti, dagli studenti della scuola Primaria fino ad un pubblico adulto.
DÌ CIÒ CHE SAI, FA CIÒ CHE DEVI, SIA QUEL CHE DEVE”
Sofja Kovalevskaja, onore delle donne
Compagnia L’aquila Signorina
Uno spettacolo dedicato alla nota matematica nata a Palibino, nella provincia russa di Vitebsk (oggi in Bielorussia), nel 1850 e morta a Stoccolma nel 1891. L’attenzione si concentra sul carattere contemporaneo di questa figura, nell’ essere l’idealtipo di una donna in movimento, alla ricerca di un’affermazione in un campo dominato da uomini e ben consapevole che alle donne stesse spetta di opporsi in prima persona alla colonizzazione intellettuale di una cultura borghese che insinua – ancora oggi – che l’intelligenza femminile sia, di per sè ‘riproduttrice’ e mai ‘creatrice’. Sofja, in questo senso, è stata la prima docente con ruolo da Ordinaria con un contratto a tempo indeterminato al mondo (1889, a Stoccolma), la prima a collaborare stabilmente come redattrice in una rivista scientifica (“Acta Mathematica”, dal 1884) e la prima matematica a vincere il Prix Bordin (1888) dell’Accademia delle Scienze di Parigi. Tutto questo grazie alla sua intraprendenza, alla sua capacità di trovare le giuste sponde e alla sua resilienza. Il testo procede così appoggiandosi a momenti autobiografici di Sofja stessa (a restituire il tono entusiasta, vitalissimo, della sua personalità umana), alternati a pagine di tono diaristico dominate dalla figura di Karl Weierstrass, fondatore della moderna analisi matematica, che trovò in Sofja una mente affine e spregiudicata nelle intuizioni, diventandone il mentore e l’accurato consigliere, nel percorso di lei verso il non pronosticabile successo accademico. Questo fino alla parte centrale dello spettacolo, costruita come un dialogo di prosa attorno al momento più drammatico della vita di Sofja, cioè il fosco intervallo costituito dagli anni della sua vita matrimoniale a San Pietroburgo e dal suicidio (1883) del primo marito, Vladimir. Figura di grande spessore, sconosciuta ai più, ma che fu il primo traduttore russo di Darwin e figura rilevante della paleontologia evoluzionista del tempo.
Ambito curricolare: fisica, storia, educazione civica.
Durata: 60 minuti circa
Venerdì 15 gennaio 2027
ore 10,30
presso il Teatro del cerchio
“LA CHIAVE DI VOLTA”
Compagnia Teatro del Cerchio, progettato per Teatro scienza
Le intuizioni, le scoperte, i tentativi e la riuscita delle invenzioni che cambieranno per sempre il modo di vivere. In ogni cosa che circonda l’uomo contemporaneo, c’è sempre un po’ di Volta che ne “alimenta” la creazione.
Lo spettacolo viene realizzato a 200 anni dalla morte di Alessandro Volta per contribuire alle Celebrazioni Voltiane e parlare delle scoperte e dell’eredità di questo illustre scienziato.
Ambito curricolare: fisica, storia, educazione civica, energia e sostenibilità.
Durata: 60 minuti circa
Giovedì 21 gennaio 2027
ore 11
presso il Teatro del cerchio
Il PRINCIPIO DELL’INCERTEZZA
Una lezione di meccanica quantistica. Un uomo che ama l’universo. Un segreto…
È la storia di come un professore, inerpicandosi attraverso alcuni fra i più misteriosi concetti della meccanica quantistica, cerca di far fronte a una tragedia personale. La lezione si trasforma in una confessione che mescola il segreto del professore alle teorie più evolute della meccanica quantistica.
Produzione Arditodesìo – Ispirato a Richard Feynman e dedicato ai nostri figli
Drammaturgia Andrea Brunello; Musiche Enrico Merlin; Regia Andrea Brunello e Michela Marelli; Luci e supporto tecnico Andrea Lucchi; Disegni Salvatore Crisà; in collaborazione con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento
Età consigliata 15+
Martedì 2 febbraio 2027
ore 11,00
presso il Teatro del cerchio
Sedi:
Cinema Astra – Piazza Alessandro Volta, 3, Parma
Teatro del Cerchio – via G. G. Belli 6/A, Parma
Partecipazione
Per la partecipazione ad ogni evento si chiede un contributo di 6 euro a studente.
Sono previste gratuità per i docenti accompagnatori (di norma uno ogni 15 studenti paganti), ma si potranno valutare casi particolari comunicati dalle scuole.
Si ricorda che è importante la prenotazione e le richieste, come di consueto, saranno accolte in ordine di arrivo.
Partecipazione
Per la partecipazione ad ogni evento si chiede un contributo di 6 euro a studente.
Sono previste gratuità per i docenti accompagnatori (di norma uno ogni 15 studenti paganti), ma si potranno valutare casi particolari. Sono concesse le gratuità che verranno richieste dalla scuole (con motivazione).
Per informazioni e prenotazioni scrivere a teatro.scienza@googol.it oppure e info@googol.it
Comunicando:
Nome e cognome insegnante di riferimento
Nome della scuola e classe – numero di studenti e di accompagnatori previsti, con eventuali casi particolari.
In seguito al ricevimento della richiesta di prenotazione sarà inviata una mail di conferma con l’accoglimento della richiesta o la comunicazione dell’esaurimento dei posti.
Solo in seguito all’accoglimento della richiesta e agli accordi presi con gli insegnanti, verrà emessa fattura elettronica nei confronti della scuola, dell’insegnante o di eventuali genitori/studenti o di chi effettuerà il bonifico.
Maggiori informazioni in fase di contatti con gli insegnanti interessati.
Con il sostegno di



Piano Lauree Scientifiche di FISICA – UNIPR
In collaborazione con le biblioteche del Comune di Parma

Con il patrocinio di








