Sophie
e la visita oculistica
by Lara Albanese
Quel giorno Sophiee era proprio
di cattivo umore: doveva andare a fare un controllo
della vista ed aveva un po' di paura.
Quando entrò nell'ambulatorio
l'infermiera cercò di tapparle un occhio
per controllare se dall'altro Sophie vedeva bene.
Sophie si mise a urlare così forte che
l'infermiera decise di rimandare il controllo
di qualche settimana.
- No e poi no! - strillava Sophie - io non voglio
farmi tappare un occhio, perchè ci vedo
benissimo! -

Tre settimane dopo Sophie e sua mamma Rosemary
andarono di nuovo all' health centre. L'umore
di Sophie era ancora peggiore di quello della
prima volta: era triste e terribilmente arrabbiata.
Perchè volevano tapparle un occhio, perchè
non la lasciavano a casa a giocare in pace.
Sophie e Rosemary si sedettero nella sala di
aspetto e gli occhi di sophie caddero su una signora
che era assolutamente orribile: is suoi occhi
erano talmente strabici che poteva guardare solo
la punta del suo naso che non era neanche un bel
naso.
Sophie essendo una bimba molto curiosa le chiese
subito:
- Perchè i tuoi occhi sono così...come
dire...storti? Con gli occhi a quel modo ci vedi
o non ci vedi?-
La Brutta Signora rispose:
- I miei occhi sono così perchè
quando ero piccola non mi sono voluta mettere
gli occhiali e adesso posso vedere solo la punta
del mio naso, non posso vedere il cielo e non
posso guardare il mare e neanche la televisione
-
-Neanche
la televisione!!? - esclamò Sophie terrorizzata
- e neanche i cartoni di Rosie and Jim e del Pstman
Pat? -
- No neanche i cartoni - disse la signora - guardandosi
sempre la punta del naso-
- Ma è proprio sicura ? - chiese Sophie,
che non voleva diventare brutta come la signora
della sala di aspetto e soprattutto non voleva
rinunciare ai cartoni animati. Non solo, ma se
anche le avessero detto di mettere subito un paio
di occhiali o di tenere tutto il giorno un occhio
bendato lo avrebbe fatto ben volentieri. Con un
occhio bendato avrebbe potuto dire a tutti di
essere una piratessa. Non era poi così
male!
Quando
divenne grande Sophie continuò a vederci
benissimo, ma visto che gli occhiali le piacevano
molto si comprò un paio di occhiali da
sole rosa che le stavano davvero bene.
Solo quando compì centotrentotto anni
e divenne nonna di quindici nipotini dovette mettere
gli occhiali da vista, ma se anche le avessero
detto di metterli da giovane sarebbe stata ben
contenta di farlo pur di non essere costretta
a guardare solo la punta del proprio naso.

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